Questa storia è ambientata nel Paleolitico e parla di
un uomo di nome Uky che viveva in una tribù formata da più clan.
Uki faceva parte di una famiglia formata da nonno,
nonna, papà, mamma e due fratellini.
Uky imparò ad andare a caccia da suo nonno e da suo
padre.
Un giorno Uky, diventato grande, si unì agli altri
uomini per andare a caccia.
Prepararono una trappola costituita da una buca
scavata nel terreno e la ricoprirono con rami e foglie per nasconderla.
Uno del gruppo, il suo amico Iki, che era rimasto
indietro, non si accorse della buca e ci cadde dentro.
Nessuno si accorse di ciò che era accaduto e tutti
ritornarono nelle loro tende in attesa
che qualche animale cadesse dentro la trappola.
Verso il tramonto Uky sentì in lontananza l’ululare
dei lupi e uscì fuori a controllare che il fuoco fosse acceso per farli
allontanare.
Intorno al fuoco vi erano alcune donne intente a
pulire le pelli degli animali ed una di loro, preoccupata, gli chiese dove
fosse Iki.
Uky si ricordò di averlo visto dietro di lui quando si
erano allontanati dalle buche che avevano scavato.
Pensò all’ululare dei lupi e non perse tempo, radunò
tutti gli uomini del clan e tornò indietro verso il luogo in cui avevano
scavato la buca sperando di trovare ancora il suo amico.
Raggiunto il luogo, Uky vide che alcuni lupi circondavano
la buca; preoccupato prese subito una torcia infuocata e la lanciò verso i lupi
per farli allontanare.
I lupi spaventati dal fuoco scapparono.
Uky e gli altri uomini corsero subito alla buca e
aiutarono il loro amico ad uscire.
Tornarono tutti insieme al campo ed Iki, anche se
ferito, chiese di riunirsi tutti intorno al fuoco.
Riunito il clan intorno al fuoco Iki prese la parola e
ringraziò il suo amico per averlo salvato e propose agli altri uomini di
nominarlo capo tribù perché era stato valoroso e coraggioso.
Uky accettò e da quel giorno divenne il capo ed il
punto di riferimento dei giovani della tribù pronti ad imparare da lui tutti i
segreti della caccia.
Mininni Alessia Maria Pia
Classe III E
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